Come si svolge il lavoro di un investigatore privato?

Un investigatore privato adopera la propria capacità di osservazione e raccolta di informazioni utili ai suoi fini.

Egli può lavorare sia per privati che per conto di aziende, ed in entrambi i casi prepara dei dettagliati report sulle attività di indagine, così da tenere sempre aggiornato il committente fornendogli tutte le informazioni via via ottenute.

Un bravo investigatore privato è dunque in grado di ottenere importanti informazioni che possono essere adoperate sia in sede civile che penale.

Ciò avviene mediante l’impiego di tecniche di investigazione che possono includere l’osservazione, il pedinamento e la produzione di fotografie e video ritenuti interessanti ai fini dell’indagine.

Egli va ad analizzare ed interpretare tutte le informazioni raccolte e le utilizza per cercare di ottenere il risultato desiderato.

Perché ingaggiare un investigatore privato?

Per quel che riguarda le indagini in ambito privato, solitamente un investigatore privato viene ingaggiato quando si parla di infedeltà coniugale ma anche controllo dei minori, episodi legati a stalker di ogni tipo e revisione degli assegni di mantenimento.

Al contrario le aziende si rivolgono ad un investigatore privato quando sospettano che determinati dipendenti possono assentarsi in maniera arbitraria dal luogo di lavoro oppure compiere dei furti sul luogo di lavoro.

Dunque le ragioni per le quali ci si può rivolgere ad un investigatore privato sono veramente molteplici.

Come agisce un investigatore privato?

Quando viene ingaggiato, un investigatore privato spiega al committente quali sono le metodologie di indagine che intende eseguire e dunque spiega quello che sarà il suo piano di azione.

Egli può avere bisogno di fare ulteriori domande al cliente, al fine di potersi calare perfettamente nel contesto in cui dovrà operare, così come adoperare internet per individuare sulla rete informazioni preziose ai fini dell’indagine.

L’investigatore può avere bisogno di rimanere appostato per ore in auto o di lavorare negli orari più insoliti. Tutto dipende chiaramente dalla persona oggetto delle indagini e dal tipo di investigazione più in generale.

Cosa può fare un investigatore privato e cosa no?

Ci sono delle cose che un investigatore può fare ed altre no. Tra le cose che egli può fare ricordiamo ad esempio la possibilità di effettuare pedinamenti, scattare delle foto e fare delle riprese video in luoghi pubblici, registrare delle conversazioni che avvengono in sua presenza, su tutti. 

Ci sono anche delle cose che un investigatore privato non può fare, perché lo prevede la legge. Parliamo ad esempio di scattare fotografie o fare video in luoghi privati e comunque fare accesso ad aree private senza autorizzazione.

È inoltre proibito ad un investigatore privato l’effettuare intercettazioni telefoniche o accedere a qualsiasi tipo di chat o altri dati sensibili di terze persone senza la loro autorizzazione.

Quanto costa un investigatore privato?

Di norma il primo contatto, e dunque la consulenza iniziale, è gratuita. Per quel che riguarda l’avvio vero e proprio delle attività di indagine invece, qui viene spiegato al cliente quello che è il costo del servizio.

Solitamente viene applicata una tariffa oraria il cui prezzo è variabile da professionista a professionista, e che potrebbe aggirarsi attorno alle 120€/100€ l’ora.

Ad ogni modo questo è un aspetto che si va ad affrontare prima di cominciare le indagini, così che il cliente possa avere in anticipo un quadro chiaro di quelli che saranno i costi da affrontare.

Conclusione

Dunque il lavoro di un investigatore privato è fatto di tante cose, piccole e grandi, che nell’insieme consentono di arrivare alla verità.

È importante per questo scegliere in maniera ponderata l’agenzia investigativa cui rivolgersi così da avere la certezza di riuscire a ottenere le prove desiderate.